Gli italiani preferiscono vedere di persona il venditore e scambiare quattro parole col negoziante, si divertono a fare shopping usufruendo dei canali tradizionali e non si fidano a trasmettere on-line il numero della propria carta di credito. Sono dunque queste le riserve (rilevate da numerose ricerche) che i cittadini del Bel Paese manifestano contro lo shopping on-line. Senza contare che dal commercio elettronico sono esclusi tutti coloro che non hanno un PC e gran parte degli utenti che non dispongono di una connessione ad alta velocità. Ciononostante,l'e-shopping ha raggiunto nel 2008 un giro d'affari vicino ai 6 milioni di euro, facendo segnare un +19% rispetto al 2007. Nel 2008. circa 5 milioni e 400 mila consumatori italiani (e si prevede che i dati del 2009 confermeranno un ulteriore aumento) hanno eseguito almeno un acquisto in Rete utilizzando come principali modalità di pagamento la carta di credito, le ricaricabili, la spedizione in contrassegno e... PayPal.