Gli italiani non hanno un buon rapporto con le carte di credito "tradizionali". Questo è dovuto in buona parte ai limiti intrinseci di questo strumento di pagamento: per richiedere una carta occorre soddisfare alcuni requisiti, come avere un reddito fisso, un conto corrente e godere di una certa "affidabilità" creditizia. Ma anche alla riluttanza che hanno molti utenti ad accettare che qualcuno (l'emittente della carta) "metta le mani" sul loro conto corrente. Nel nostro Paese si sono così diffuse le "ricaricabili" (chiamate anche prepagate) che possono essere intestate anche a chi non ha un conto corrente o un reddito fisso. Per incrementare la diffusione del suo servizio, anche PayPal ha deciso di offrire uno strumento di questo tipo: la Prepagata PayPal, emessa e gestita da CartaLis IMEL, distribuita dalla rete Lottomaticard e facente capo al circuito Mastercard. Ha un plafond massimo di 10.000 euro da spendere per fare acquisti sia off-line, sia on-line utilizzando o meno PayPal. Ogni ricarica prevede una commissione di 0,90 euro, ma è completamente gratuita se il suo importo è superiore ai 400 euro o se il trasferimento viene eseguito attingendo dal proprio conto PayPal. La carta può essere ricaricata anche con un bonifico eseguito dal proprio conto corrente bancario, tramite bancomat o in contanti presso i punti vendita convenzionati Lottomaticard. Permette anche di usufruire anche di un servizio di "SMS alert" per essere sempre aggiornati sull'estratto conto e sui pagamenti effettuati: in questo caso il costo dei messaggi dipende dal piano tariffario applicato dal proprio gestore telefonico.